NORMATIVE SULLA SICUREZZA

NORMATIVE DI SICUREZZA PER IL SUONO DELLE CAMPANE ALLA BOLOGNESE

Le Associazioni Campanarie presenti nelle Diocesi di Bologna, Imola, Faenza e Ferrara sono associazioni senza fini di lucro. I campanari ad esse associati sono tutti dei volontari che non sono  tenuti a svolgere i servizi e che possono rifiutarsi di suonare qualora le condizioni di esercizio non rispondano alle normative di sicurezza di seguito riportate od a canoni personali, ritenuti validi. Se i campanari riscontrano discrepanze con le situazioni esistenti, oltre a rifiutarsi di suonare, devono far presente al Parroco o Rettore della Chiesa ed alle Associazioni di appartenenza le situazioni non conformi agli standard di sicurezza richiesti.

NORMATIVE SICUREZZA

Le normative di sicurezza possono essere suddivise in due principali filoni di appartenenza:

1- Attività di suono.

2- Luogo in cui si svolge l’attività.

1 ATTIVITA’ DI SUONO

Questo filone è a sua volta suddiviso in cinque temi principali:

1,1- Campanari

1,2- Scuola campanari

1,3- Montatura campane

1,4- Castello e travi

1,5- Visitatori

2 LUOGO IN CUI SI SVOLGE L’ ATTIVITA’

Questo filone è a sua volta suddiviso in due temi principali:

2,1- Accesso e fusto del campanile

2,2- Cella campanaria

1,1 Campanari

Questo tema principale è suddiviso in cinque argomenti:

1,1,1- Dispositivi di protezione individuale ( DPI )

1,1,2- Stato generale di salute

1,1,3- Campanari nel ruolo di ciappo

1,1,4- Campanari nel ruolo di ciappetto

1,1,5- Campanari nel ruolo di travarolo

1,2 Scuola campanari

Questo tema principale è diviso in tre argomenti:

1,2,1- Formazione sulla sicurezza

1,2,2- Formazione sull’attività

1,2,3- Maestri

1,3  Montatura della campane

Questo tema principale è diviso in undici norme:

1,3,1- Controllare che le campane siano ben fissate al mozzo tenendo ferma la stanga e provando a far scuotere lateralmente la campana la quale non deve presentare il minimo movimento.

1,3,2- Controllare che lo stato di conservazione dei ferramenti sia buono e che tutti i dadi di fissaggio delle campane siano  ben serrati, così come le viti dello scranello.

1,3,3- Controllare che la stanga e le orecchie siano ben fissate al mozzo e che i loro dadi siano ben serrati. Controllare inoltre che la stanga non presenti crepe o lesioni che la indeboliscano.

1,3,4- Controllare che i battagli siano ben legati e che non presentino la possibilità di un esteso moto trasversale rispetto a quello di rotazionedella campana.

1,3,5- Controllare che non siano presenti delle bave metalliche nel battaglio.

1,3,6- Controllare che le spalliere siano robuste e non flessibili e che siano ben fissate al castello e / o al muro della cella campanaria in modo da non muoversi.

1,3,7- Controllare che le corde per suonare (ciappi o ciappetti) siano ben legate alla stanga e che siano della giusta misura per suonare la campana.

1,3,8- Controllare che le corde per suonare (ciappi o ciappetti) siano in buono stato  di conservazione e che  non presentino tratti usurati che ne riducano il diametro di meno della metà rispetto alle parti non consunte.

1,3,9- Controllare che le corde dei calci, ove presenti, siano in buono stato e non usurate e siano inoltre ben fissate alla volta o ai travi nel soffitto della cella campanaria.

1,3,10- Controllare che le boccole o i cuscinetti a sfera siano in buono stato.

1,3,11- Controllare che mozzo, scranello, orecchie e stanga siano in buono stato, non tarlati o crepati o marci.

1,4  Castello e travi

Questo tema principale è diviso in cinque norme:

1,4,1- Controllare che il castello che regge le campane ed i travi siano ben fissi e che la struttura non presenti un movimento eccessivo durante il suono delle campane a doppio.

1,4,2- Controllare che il castello ed i travi siano in buono stato di conservazione e che non siano tarlati, crepati o marci.

1,4,3- Controllare che i piani su cui si posizionano i travaroli siano in buono stato di conservazione e robusti: non tarlati, crepati o marci.

1,4,4- Controllare che i puntelli siano in buono stato di conservazione e robusti: non tarlati o crepati o marci.

1,4,5- Controllare che il ponte che regge i campanari che suonano sia in buono stato di conservazione e robusto: non tarlato, crepato o marcio. Controllare inoltre che la superficie del ponte dove si suona non sia bagnata, gelata, sporca od unta in modo da essere scivolosa e compromettere la stabilità del campanaro.

1,5  Visitatori

Questo tema principale è diviso in sette norme:

1,5,1- E’ vietato l’ingresso al campanile ai visitatori che soffrono di vertigini, di claustrofobia, di attacchi di panico

1,5,2- Ai visitatori che arrivano in cella va spiegata, da parte dei campanari, quale sia la posizione di sicurezza nella quale essi devono stare ed assolutamente non muoversi durante l’esecuzione della suonata.

1,5,3- Ai visitatori va fatto notare che a volte la torre può subire un movimento ondulatorio e che questo non deve essere fonte di preoccupazione, ma è assolutamente normale e sicuro e quindi non devono muoversi dalla posizione di sicurezza.

1,5,4- Tutti i visitatori vanno messi a conoscenza dei dispositivi otoprotettori idonei e, nel caso ne siano sprovvisti, i campanari dovranno metterne a loro disposizione.

1,5,5- Ai visitatori si raccomanda di non sporgersi dalle finestre.

1,5,6- Ai visitatori va notificato quando mettersi nella posizione di sicurezza e di mantenerla fino a quando anche se terminato il suono delle campane i campanari non dicano verbalmente che essi possono muoversi.

1,5,7- Se alcuni visitatori hanno dei bambini fa fatto presente che essi devono essere tenuti per mano per evitare che si spostino dalla posizione di sicurezza.

1,1,1  Dispositivi di protezione individuale

Questo argomento si suddivide in tre norme:

1,1,1,1- I campanari presenti in cella campanaria devono utilizzare durante il suono delle campane appositi tappi da introdurre nelle orecchie per attutire il rumore (possono essere acquistati in farmacia sia monouso che di altro tipo: plastica o cera) oppure delle cuffie insonorizzanti qualora non diano fastidio sbattendo contro la spalliera.

1,1,1,2- I campanari che vogliano suonare le campane devono indossare scarpe con la suola in gomma non liscia in modo da garantire la massima tenuta con la superficie di appoggio ed eliminare la possibilità di scivolare durante l’esecuzione dell’attività campanaria.

1,1,1,3- Nei casi di manutenzione ordinaria della cella o del campanile (pulizia, lavori di restauro o miglioria) vista la massiccia presenza di polveri e a volte di sterco di volatili è necessario utilizzare apposite mascherine per filtro dell’aria da respirare.

1,1,2  Stato generale di salute

Questo argomento si suddivide in sei norme:

1,1,2,1- Non si devono suonare le campane se lo stato generale di salute non è buono.

1,1,2,2- Sono fortemente consigliate visite mediche periodiche per controllare il cuore, la pressione sanguigna, lo stato di equilibrio generale.

1,1,2,3- Se si avvertono problemi (o sono già stati evidenziati) di equilibrio precario o vertigini non bisogna suonare.

1,1,2,4- Se si avvertono problemi (o sono già stati evidenziati) di sbalzi di pressione sanguigna, o cali di zuccheri, giramenti di testa o malesseri in generale evitare di suonare le campane.

1,1,2,5- E’ vietato di suonare se si hanno problemi cardiaci.

1,1,2,6- E’ vietato suonare sotto l’effetto di sostanze che alterino lo stato psicofisico dell’individuo.

1,1,3  Campanari nel ruolo di ciappo

Questo argomento si suddivide in sette norme:

1,1,3,1- Restare sempre con la spalla sotto la spalliera durante l’esecuzione del doppio.

1,1,3,2- Sono vietate manovre che portino il campanaro fuori dalla posizione di sicurezza dietro alla spalliera.

1,1,3,3- Se la campana passa troppo oltre il punto morto superiore, lasciare la corda e far girare la campana restando in posizione di sicurezza.

1,1,3,4- Non avvolgere o legare la corda (ciappo) a parti del corpo: attorno a braccia o al collo.

1,1,3,5- Non fare anelli di corda nella mano (ciambelle) troppo grandi per evitare che si infilino nella stanga ed il campanaro sia tirato verso la campana.

1,1,3,6- Non indossare anelli, braccialetti, orologi o catene durante l’esecuzione della suonata.

1,1,3,7- Chiudere i fori dei battagli applicando nastro isolante per evitare di infilare in essi un dito ed essere trascinati dalla campana nel suo moto.

1,1,4  Campanari nel ruolo di ciappetto

Questo argomento si suddivide in sei norme:

1,1,4,1- Restare sempre nella zona in cui la campana non colpisce il campanaro.

1,1,4,2- Non lasciare svolgere il ruolo di ciappetto a campanari inesperti, ma solo a coloro che suonano già da molto tempo e sono già campanari esperti.

1,1,4,3- Non tenere la campana eccessivamente oltre il punto morto superiore, per evitare di essere trascinati con essa.

1,1,4,4- Qualora vi siano due ciappetti affiancati tenere sempre la corda in tensione per evitare di colpire o imbrigliare il campanaro vicino.

1,1,4,5- Sono vietate tutte le manovre a rischio che portino fuori dalla zona di sicurezza.

1,1,4,6- Non tenere ciambelle troppo larghe nella mano per non essere trascinati verso la campana dalla stanga.

1,1,5  Campanari nel ruolo di travarolo

Questo argomento si suddivide in tredici norme:

1,1,5,1- Restare sempre nella posizione di equilibrio sui travi senza sporgersi troppo in avanti verso la campana sbilanciandosi pericolosamente.

1,1,5,2- Lasciare girare la campana se passa troppo oltre il punto morto superiore in modo da non essere sollevati o schiacciati da essa e trascinati in balia del suo moto.

1,1,5,3- Se la campana non arriva ad un’altezza tale da poterla trattenere restando in sicurezza deve essere rilasciata.

1,1,5,4- Sono vietate le manovre a rischio che possono sbilanciare il campanaro che deve restare nella posizione di sicurezza se la campana gira.

1,1,5,5- Assicurarsi che nessuna persona sia sotto i travi e nella luce della campana quando si libera la stessa in rotazione.

1,1,5,6- Lasciare le corde dentro gli occhietti oppure togliere gli occhietti per evitare di infilare un dito dentro di essi ed essere trascinati dalla campana

1,1,5,7- Controllare che le stanghe siano lisce senza schegge o appigli metallici sporgenti.

1,1,5,8- Non indossare anelli, braccialetti, catene o orologi mentre si suona a trave per non essere impigliati.

1,1,5,9- Non indossare indumenti larghi (pantaloni o maglie o camice con maniche larghe o laccetti delle scarpe lunghi) per evitare di essere impigliati.

1,1,5,10- Chiudere i fori dei battagli applicando nastro isolante per evitare di infilare in essi un dito ed essere trascinati dalla campana nel suo moto.

1,1,5,11- Mettere i puntelli in una posizione di sicurezza in modo che non possano cadere in testa ai campanari che stanno sotto i travi durante il doppio.

1,1,5,12- Il travarolo deve mantenere le mani sulla stanga della campana puntellata durante la manovra di legatura e slegatura dei ciappi.

1,1,5,13- Chiunque salga o scenda dal piano dei travi deve farlo esclusivamente utilizzando le apposite scale che si trovano nel campanile.

1,2,1  Formazione sulla sicurezza

Questo argomento si suddivide in tre norme:

1,2,1,1- Prima di iniziare le attività di formazione campanaria l’aspirante allievo deve essere tesserato all’associazione.

1,2,1,2- Tutti i campanari devono recepire il documento sulle norme di sicurezza: se sono attivi da più di cinque anni ne dovranno prendere visione, se si tratta di allievi ad essi sarà dato in copia cartacea dai maestri ed esposte nelle prime lezioni.

1,2,1,3- Durante il periodo di formazione sulle norme di sicurezza l’allievo non verrà a contatto diretto con le attività campanarie ma le potrà vedere eseguite dai maestri con le opportune spiegazioni relative alla sicurezza.

1,2,2  Formazione sulle attività

Questo argomento si suddivide in cinque norme:

1,2,2,1- Si prevede un periodo di formazione sulle attività campanarie di tipo pratico che dovrà essere lungo almeno un anno, durante il quale gli allievi non potranno svolgere alcuna attività se non in presenza di almeno un maestro.

1,2,2,2- Durante il periodo di formazionesarà il maestro a valutare i tempi più opportuni per i passaggi fra le varie fasi dell’apprendistato dei propri allievi.

1,2,2,3- Durante il periodo di formazione pratica è bene scegliere campanili adatti per peso, difficoltà di suono delle campane, stabilità della torre e spazi della cella campanaria ad un’attività scolastica.

1,2,2,4- Sarà il maestro a valutare quando l’allievo non sarà più da ritenersi tale e potrà iniziare a suonare in modo autonomo considerandolo ormai sufficientemente formato per essere considerato un giovane campanaro e comunque non prima di due anni di formazione.

1,2,2,5- E’ bene scegliere allievi che siano già maggiorenni, in caso di minori i genitori vanno informati specificatamente e chiamati a vedere il tipo di attività che i campanari svolgono. In seguito è necessario farsi firmare una liberatoria per avviare l’allievo alle attività pratiche.

1,2,3  Maestri campanari

Questo argomento si suddivide in due norme:

1,2,3,1- Un campanaro non può essere un maestro se non sia già un campanaro attivo e formato ed abbia almeno 6 anni di esercizio dell’arte campanaria escluso il suo periodo di formazione.

1,2,3,2- Un maestro è tenuto a conoscere bene ed insegnare le norme di sicurezza agli allievi e deve essere rigorosamente rispettoso di esse.

2,1  Accesso e tronco del campanile

Questo tema principale è diviso in quattro norme:

2,1,1- Le scale dei campanili siano esse in muratura, in legno o in ferro devono essere in buono stato di conservazione, sufficientemente robuste da reggere il peso di chi sale e presentare un corrimano che aiuti la percorrenza della scala, considerando che la gran parte dei campanili sono opere artistico storiche costruite da molti secoli.

2,1,2- I piani tra una tratta di scale e l’altra devono essere in buono stato di conservazione e sufficientemente robusti.

2,1,3- I muri del campanile non devono presentare crepe che siano in uno stato di accrescimento.

2,1,4- All’interno della struttura del campanile è ASSOLUTAMENTEvietato fumare ed utilizzare fiamme libere per evitare principi di incendio.

2,2  Cella campanaria

Questo tema principale è diviso in sei norme:

2,2,1- Il ponte su cui stanno i campanari deve essere in buono stato di conservazione,  robusto e non fatiscente.

2,2,2- Il ponte non deve essere bagnato, innevato, ghiacciato od unto in modo da non essere sdrucciolevole per non compromettere la stabilità dei campanari.

2,2,3- I muri non devono presentare delle crepe in uno stato di accrescimento.

2,2,4- In cella è vietato fumare ed utilizzare fiamme libere per evitare principi d’incendio.

2,2,5- Trovandosi in presenza di impianto di elettrificazione delle campane, i campanari devono disinserire detto impianto in modo da scongiurare che quest’ultimo entri in funzione durante la presenza dei campanari in cella.

2,2,6- Campanari e visitatori che salendo in campanile si trovassero in presenza di nidi di vespe e calabroni o di qualunque altro insetto, le cui punture possono essere un pericolo per la salute devono tassativamente lasciare l’edificio segnalando il problema al responsabile della struttura.

Tutti i campanari si devono attenere rigorosamente alle disposizioni di questo Regolamento.
Prima dell’esecuzione dei concerti devono verificare le condizioni di sicurezza del sito in cui devono suonare.
Qualora uno o più campanari, indipendente dall’aver verificato o meno, le condizioni conformi alla loro sicurezza, decidano di suonare, lo faranno in loro piena autonomia personale e responsabilità.
Qualora si incorra in un evento accidentale questo non può essere attribuito..Qualora si incorra in un evento accidentale questo non può essere attribuito all’Unione Campanari Bolognose in generale o singolarmente ai suoi membri.

Il Consiglio Direttivo

Bologna,16/05/2014

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NORMATIVE DI SICUREZZA

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